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PASSO DOPO PASSO


Un tema comune, due approcci differenti: quello del movimento, delle persone comuni, affrontato da un nostro esperto in formazione scientifica. Dall’altro uno sguardo da professionista dello sport grazie alla collaborazione con il Team medico dell’Udinese Calcio.


NELLA VITA


La camminata veloce è un’attività fisica moderata indicata a tutti, in assenza di controindicazioni patologiche. È consigliata sempre, anche d’estate, se praticata nelle ore più fresche della giornata e provvisti della giusta idratazione: questa attività infatti è ideale per aiutare il corpo nelle sue naturali funzioni detox, stimolare il nostro metabolismo e migliorare il nostro stato di benessere generale.

È importante concedere al proprio corpo 30 minuti di movimento al giorno/5 giorni la settimana perché, tra le varie cose, attiveremo tutta una serie di processi metabolici e porteremo benefici non solo a livello fisico ma anche mentale. Migliora le funzioni cardiocircolatorie, respiratorie, riequilibra gli stimoli di sete e appetito, combatte l’insonnia e ti mantiene in forma se accompagnata a una dieta equilibrata.

La camminata non va confusa con la classica passeggiata che, per definizione, rappresenta una camminata agevole fatta per puro scopo ricreativo. Nella camminata veloce invece si cammina a ritmo sostenuto, ma senza la fase di “volo” della corsa (sospensione), a una velocità che non accorcia in modo importante il fiato ma che fa lavorare molto bene i polmoni. Inoltre tutto il corpo partecipa attivamente alla camminata veloce e addominali e glutei sono costantemente attivati, per mantenere un ottimo assetto posturale.

È semplice, stanca il giusto, fa ottenere effetti benefici nel breve e nel lungo periodo e può essere un’occasione per scoprire dei posti nuovi, per ossigenarsi e per assorbire un po’ di Vitamina D dai raggi solari, con l’adeguata protezione solare.



NELLO SPORT


Se la camminata veloce diventa corsa, entriamo nell’intensità relativamente alta di uno sport a tutti gli effetti! Probabilmente più alta di quanto si possa pensare: la fatica della corsa è dovuta principalmente alla riduzione del glicogeno, alla stanchezza centrale e ad alcuni fattori periferici (per la 20 km) e, inoltre, ai problemi di ipoglicemia e disidratazione dovuti ai fattori ambientali che accompagnano una gara di 50 km. Diversi fattori fungono da pietre miliari per migliorare la prestazione atletica e ottimizzare gli adattamenti dell’allenamento, tra cui consumare una dieta equilibrata, nutriente ed energetica, allenarsi saggiamente e riposare adeguatamente. L’uso di un numero limitato di integratori nutrizionali che la ricerca ha sostenuto per migliorare la disponibilità di energia (ad esempio bevande sportive, carboidrati, creatina, caffeina, ß-alanina, ecc.) e/o promuovere il recupero (carboidrati, proteine, aminoacidi essenziali, ecc.) può fornire un beneficio aggiuntivo in determinate circostanze.

Anche l’idratazione è molto importante e si dovrebbe cercare di non perdere più del 2% del proprio peso corporeo. Questo può essere ottenuto prendendo piccoli sorsi d’acqua o di bevanda isotonica (piccoli sorsi più abbondanti sono meglio tollerati di sorsi più grandi e distanziati). Inoltre, come integratori oltre a gel, bevande isotoniche, alimenti sportivi che ci permettono di ingerire acqua, elettroliti e HdC in modo semplice e facilmente assimilabile, troviamo la caffeina, sia prima dell’inizio della gara (45 minuti prima) che durante (soprattutto nelle gare lunghe).



PROVA PRATICA: ALCUNI CONSIGLI!


  • È particolarmente adatta al mattino presto, ti ricarica l’energia.

  • Bisogna aumentare gradualmente il lavoro svolto. Puoi lavorare sulla durata o il numero di chilometri, oppure sull’intensità cioè la velocità o la pendenza.

  • Se cammini all’aria aperta, proteggi la pelle dai raggi solari.

  • Se non si riesci a camminare all’aperto, puoi usare un tapis roulant.

  • Soprattutto per le persone anziane, è consigliabile evitare le uscite con temperature alte; portarti appresso dell'acqua arricchita con potassio e magnesio aiuta a prevenire la disidratazione.

  • Assicurati di avere uno stile alimentare che comprenda il giusto apporto di proteine, le fondamenta strutturali del nostro benessere oltre che dei nostri muscoli, o di integrarle correttamente.