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  • Dott.ssa Erika Castellani

Capelli che cadono? Ora non più!


È soprattutto con la venuta dell’autunno che, dopo aver fatto uno shampoo, troviamo la vasca intasata di capelli o ancora, mentre li asciughiamo, intere ciocchette cadono via come le foglie.

Niente paura, i cambi stagionali sono i responsabili della caduta dei nostri capelli anche se i tricologi riconoscono di non sapere ancora con certezza la causa effettiva della caduta dei capelli durante i cambi di stagione. Molti di loro affermano che noi esseri umani, proprio come molti mammiferi, facciamo la “muta” regolarmente, mentre altri studiosi attribuiscono la caduta allo stato d’animo del periodo in questione.

Indipendentemente dalla ragione, è provato che durante queste fasi temporali, quasi tutte le persone osservino come i loro cuscini, docce, vasche, si popolino di più peli rispetto alla norma. Non bisogna farsi prendere dal panico! E’ normale che i capelli cadano di più rispetto ai mesi precedenti, per un periodo di tempo che può durare anche diverse settimane.

Alcune raccomandazioni: Per ridurre al minimo la caduta del capello bisogna pettinarsi con molta cura, garbo e attenzione; senza gesti forti e bruschi che lo indeboliscano ulteriormente. Sarebbe bene evitare di legarsi i capelli, farsi codini, trecce e quant’altro, così come evitare di sottoporsi a trattamenti come tinte e permanenti molto aggressive in grado di rompere la fibra capillare dalla radice. Una buona idea è quella di massaggiare il cuoio capelluto quotidianamente, dolcemente e con delicatezza, usando i polpastrelli delle dita per stimolare la circolazione. Ancora meglio se si fa tale esercizio applicando contemporaneamente una lozione anticaduta.

L’aiuto dell’alimentazione

Siccome i capelli sono costituiti per il 65-95% da proteine, e per il rimanente da acqua, lipidi, pigmenti e oligoelementi, l’alimentazione è il modo più ‘semplice’ per fornire il giusto nutrimento per una crescita sana ed equilibrata.

Assumere alternativamente carni bianche, rosse o pesce, almeno 2 volte alla settimana, è un buon aiuto per aumentare la robustezza del fusto, costituito da cheratina, a sua volta costituita da 2 amminoacidi essenziali quali la cisteina e la lisina, presenti appunto nel pesce, nel fegato, nella selvaggina e in frutta e verdure crude. Inoltre, si consigliano i carboidrati (meglio se integrali), ed è di primaria importanza l’apporto del ferro, fondamentale per la sintesi dell’emoglobina del sangue e quindi dell’ossigenazione dei tessuti. Da non dimenticare anche lo zinco il magnesio e il rame, che partecipa al processo di formazione della melanina, ovvero della proteina alla quale si devono le diverse colorazioni dei capelli.

Le sostanze nutritive più importanti per i capelli

Come già anticipato, i capelli per una crescita sana hanno bisogno di vitamine, aminoacidi e oligoelementi. Se non li ricevono in misura sufficiente, i follicoli diventano più piccoli e più sottili e talvolta iniziano addirittura a cadere i capelli. Molte forme di caduta dei capelli possono essere ridotte con le sostanze nutritive che si trovano anche nei giusti integratori alimentari. Alcune sostanze nutritive hanno un ruolo particolarmente importante per i capelli:

  • Vitamina B: praticamente tutte le vitamine del gruppo B sono importanti per la salute e la crescita dei capelli. In particolare, la vitamina B3 (niacina o acido nicotinico), la vitamina B5 (acido pantotenico), la vitamina B6 (piridossina) e la vitamina B7 (biotina). Con il loro apporto non solo vengono rafforzati i capelli, ma viene anche avviato e diretto il metabolismo delle radici dei capelli. Molto importante è anche la biotina, definita anche vitamina H. Essa fa sì che il capello rimanga forte e resistente e che mantenga la sua lucentezza. Inoltre, previene le irritazioni alla radice dei capelli che potrebbero portare alla caduta. Tipici sintomi della carenza di biotina sono fra gli altri la caduta e le modificazioni di colore dei capelli.

  • Metionina/Cisteina: i capelli sono costituiti prevalentemente da cheratina. Se la cheratina non è disponibile in quantità sufficiente, i capelli diventano più fragili e quindi meno resistenti. La cheratina si forma principalmente a partire dagli aminoacidi solforati, fra essi i due più importanti sono la metionina e la cisteina. Gli aminoacidi solforati come la metionina/cisteina possono formare sia catene lunghe sia quelle unite da legami chimici. Grazie a questa rete aggiuntiva creata con l’aiuto dei cosiddetti ponti disolfuro, con gli aminoacidi metionina/cisteina si possono formare strutture particolarmente resistenti che conferiscono al capello maggiore forza e stabilità. Mentre in passato nei prodotti contro la caduta dei capelli veniva utilizzata spesso la cisteina, nell’ultimo periodo si nota un sempre maggiore impiego dell’aminoacido metionina.

  • Arginina: l’aminoacido arginina è importante per i capelli perché consente una migliore irrorazione sanguigna delle radici. Grazie a ciò, i capelli vengono riforniti meglio di sostanze nutritive e perciò crescono meglio. L’organismo umano è in grado di produrre arginina, ma la quantità prodotta endogenamente non sempre è sufficiente. Studi mostrano che, soprattutto in caso di stress o in presenza di alcune malattie, la quantità prodotta dal corpo non è sufficiente, rendendo perciò necessario un apporto esterno.

  • Zinco: l’oligoelemento zinco fa bene ai capelli sotto tanti punti di vista. Infatti, oltre a consentire una più veloce rigenerazione delle cellule capillari e a incrementare la crescita dei capelli, partecipa anche in modo determinante alla formazione della cheratina e – analogamente alla biotina – protegge le radici dei capelli dalle infiammazioni. Inoltre, lo zinco è necessario per la formazione del collagene, a sua volta indispensabile per il tessuto connettivo nel quale si trovano i capelli e le relative radici. L’assunzione di integratori alimentari che contengono zinco è consigliabile per vari motivi. Innanzitutto perché al giorno d’oggi, con l’alimentazione moderna, si verificano sempre più spesso casi di carenza di zinco. In secondo luogo perché questo oligoelemento essenziale non viene accumulato dal corpo e bisogna perciò introdurlo regolarmente.

  • Ferro: vari studi mostrano che una carenza di ferro porta alla caduta dei capelli. Infatti, l’oligoelemento ferro, in quanto parte dell’emoglobina, è responsabile per il trasporto di ossigeno nel sangue. Senza ossigeno non è possibile alcun tipo di crescita. Gli integratori di ferro sono consigliati soprattutto per i vegetariani. Un supporto viene dalla vitamina C (acido ascorbico) che consente al ferro di legarsi con i globuli rossi (eritrociti) consentendogli di arrivare fino ai capelli.

L’aiuto della cosmesi

Sebbene non curativi, i cosmetici aiutano a ritardare e ridimensionare l’evoluzione naturale delle patologie del cuoio capelluto. Esistono svariati prodotti dall’azione sempre più specifica; facendo solo qualche esempio, possiamo citare shampoo e trattamenti in grado di fornire un ottimo aiuto per riparare la punta sfaldata (tramite la levigazione della cuticola e l’eliminazione dei residui di calcare), per ridurre le zone porose e restituire la lucentezza (grazie agli estratti di perle e pro-vitamina B5), per chiudere le squame e uniformare la fibra capillare (sfruttando l’azione di semi di lino, acidi di frutta e ceramici), nonché ad effetto purificante, anti-prurito e anticaduta.

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