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Si fa presto a dire "respira"!


Un tema comune, due approcci differenti: quello del quotidiano vivere, delle persone comuni, affrontato da un nostro Farmacista di fiducia. Dall’altro uno sguardo da professionista dello sport grazie alla collaborazione con il Team medico dell’Udinese Calcio.



> NELLA VITA

Dal momento in cui veniamo al mondo, la prima cosa che facciamo è la più semplice di tutte: emettiamo il nostro primo respiro. Un gesto spontaneo eppure fondamentale per la nostra sopravvivenza, sul quale a volte perdiamo inconsapevolmente il controllo.


Gestire la respirazione può essere un metodo efficace per affrontare stress e ansia. In caso di ansia infatti spesso la persona è soggetta a iperventilazione e quando viene introdotto troppo ossigeno la concentrazione di anidride carbonica nel sangue diminuisce, portando ad una vasocostrizione. Il cervello è così meno irrorato e aumenta la richiesta di ossigeno, cosa che non fa altro che accelerare ulteriormente il ritmo del respiro. Gli esercizi di respirazione che si possono eseguire per ottenere il rilassamento sono diversi e possono essere applicati anche per contrastare l’insonnia. Per quanto sia dimostrato che le tecniche di rilassamento siano utili per contrastare l’ansia e favorire l’addormentamento, è bene precisare che la loro efficacia può essere diversa da individuo a individuo e che ad esse si possono affiancare dei rimedi naturali che forniscono un valido aiuto e supporto. Chiedi un consiglio al tuo farmacista.



> NELLO SPORT


Negli sport di resistenza, come il ciclismo, la corsa, lo sci di fondo, ecc., la sensazione di “dispnea” coincide con la fatica e quasi sempre si verifica prima dell’affaticamento muscolare. Negli sport che si fermano, come il calcio, momenti di resistenza si alternano a momenti di affanno. La combinazione di queste due situazioni contribuisce a un maggior senso di fatica, alla perdita di performance muscolare dovuta alla ridotta ossigenazione periferica e a un recupero post partita più difficile. I muscoli respiratori sono un fattore chiave nella performance e recenti studi scientifici rafforzano l’evidenza che dovrebbero essere allenati allo stesso modo dei muscoli specifici.


Allenare i muscoli respiratori non aiuta solo l’atleta sano, ma anche quello asmatico o che soffre di costrizione bronchiale (EIB), e in quest’ultimo caso anche l’alimentazione può giocare un ruolo altrettanto importante.


Ci sono ora ampie prove scientifiche che dimostrano che l’Omega-3 può essere un supporto importante per problemi respiratori con una base infiammatoria sottostante (per esempio bronchite, polmonite, COPD, asma allergica, ecc.). Nello specifico si sono rivelati interessanti l’acido docosaesaenoico (DHA) e l’acido eicosapentaenoico (EPA). L’EPA in particolare è un nutriente molto potente per i problemi infiammatori articolari (ad es. artrite), ossei (ad es. osteoporosi) e muscolari (ad es. distorsioni, stiramenti, ecc.). I suoi effetti si vedono 7-14 giorni dopo l’assunzione. Il suo uso è compatibile con quello di FANS, corticoidi, ecc. e spesso è possibile ridurre la dose di questi ultimi.



> PROVA PRATICA


RIPRENDI IL CONTROLLO!

Una metodica semplice per iniziare a respirare in maniera più consapevole e che ti può aiutare a controllare la tensione, al lavoro o prima di addormentarti: è la tecnica denominata “respirazione tattica”.

Molto utilizzata e alla portata di tutti, ti rende capace di gestire al meglio il tuo respiro.

Ecco come fare:


  1. Mettiti in una posizione comoda e confortevole preferibilmente seduto.

  2. Inizia ad inspirare, conta mentalmente fino a 4 (circa 4 secondi di inspirazione).

  3. Trattieni il respiro contando sempre fino a 4.

  4. Espira, contando sempre fino a 4.

  5. Trattieni il respiro contando fino a 4.

  6. Ripeti questo ciclo di respirazione per 4 volte.


Un supporto in più? Prova la Rhodiola, ti aiuterà a mantenere il giusto tono dell’umore e assieme alla respirazione tattica i benefici saranno ancora maggiori!

 

Fonte: Farmacisti Preparatori - Unifarco

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